16 Dicembre 2009

Attentato!!

 

 

 

*L'AGGRESSORE si chiama MASSIMO TARTAGLIA e ha 42 anni. E' in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. L'uomo è stato subito fermato e condotto in questura per essere interrogato. Tartaglia non sarebbe legato a nessuna organizzazione antagonista conosciuta. In base alla dinamica dei fatti gli investigatori ipotizzano più un gesto isolato che un tentativo di aggressione organizzato. L'uomo lavora come grafico nella ditta del padre e, secondo quanto si è appreso, conduce una vita sociale normale. E' stato lui stesso a dire agli investigatori di essere in cura al Policlinico.***

-Silvio Berlusconi è stato ferito alla bocca da un contestatore alla conclusione di un comizio tenuto nel pomeriggio a Milano.
Lo ha detto a Reuters una fonte della sicurezza.
Secondo la fonte, un dimostrante, poi fermato dalla polizia, gli ha sferrato un pugno, stringendo nella mano una statuetta di gesso del Duomo. Secondo altri testimoni, la statuetta sarebbe stata lanciata contro il premier da distanza ravvicinata.
L'uomo, nato nel 1967, è incensurato ed è stato fermato.
Berlusconi è stato portato per medicazioni all'ospedale San Raffaele di Milano, come ha detto un membro del suo staff.

Il presidente della provincia di Milano, Guido Podestà, che era vicino al premier, ha definito l'aggressione "il gesto di un folle". "A quel che mi risulta è una ferita superficiale, ma lui era una maschera di sangue", ha aggiunto.

Alcune decine di dimostranti avevano cercato in precedenza di interrompere il discorso che Berlusconi teneva dal palco del Pdl dietro piazza Duomo, ma si erano allontanati poco dopo.

Al termine del discorso, il premier stava salutando i suoi sostenitori, che si affacciavano dietro le transenne, quando l'uomo lo ha colpito.

I COMMENTI DI ALCUNI POLITICI ITALIANI:

NAPOLITANO: "Esprimo la piu' ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione nei confronti del presidente del Consiglio - al quale va la mia personale solidarieta' - e il piu' netto, rinnovato appello perche' ogni contrasto politico e istituzionale sia ricondotto entro limiti di responsabile autocontrollo e di civile confronto, prevenendo e stroncando ogni impulso e spirale di violenza".

LA RUSSA: "Quello che e' successo e' frutto del clima di odio che si e' creato, si sono fatte manifestazioni contro la persona e non contro la politica. Stiamo a un passo dal baratro, il problema e' che talvolta per alcuni il passaggio dalle parole ai fatti non e' cosi' lungo".

DI PIETRO (Indifferente all'aggressione): "Io non voglio che ci si mai violenza, ma Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefraghismo istiga alla violenza. Condivido le rimostranze dei cittadini che ogni giorno vedono un premier che tiene bloccato il Parlamento per fare leggi che servono a lui e soltanto a lui, mentre milioni di cittadini perdono il lavoro e faticano ad arrivare a fine mese".

FINI: "Le dichiarazioni di Antonio Di Pietro sono inaccettabili. Non si puo' in alcun modo giustificare un atto di violenza. un gesto gravissimo di fronte al quale tutte le forze politiche hanno il dovere di manifestare una convinta condanna esprimendo solidarieta' al presidente del Consiglio".

SCHIFANI: "Quello che e' accaduto oggi, deve essere assolutamente condannato senza se e senza ma. Siamo davanti ad un gesto gravisssimo ed incivile di intolleranza che offende il popolo italiano ed il nostro Paese".

BOSSI: "Atto di terrorismo".

BERSANI: "Un gesto inqualificabile che va fermamente condannato''.

ROSY BINDI: "Al Presidente Berlusconi la mia personale solidarieta' e quella del Pd per l'aggressione subita questa sera al termine del suo discorso a Milano. Il Pd rifiuta e condanna ogni forma di violenza, anche politica, e resta fermamente ancorato ai valori delle liberta' costituzionali''.

D'ALEMA: "Un episodio grave, che condanniamo e che dimostra quanto sia necessario che tutti si assumino le proprie responsabilita' per non alimentare un clima di contrapposizione e di violenza".

 

 

 

1 commento

  • Milis

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    Ma come si puo arrivare a tanto? queste cose non dovrebbero accadere e invece.. non è ammissibile che una persona venga aggredita fisicamente perchè sostenitore di idee politiche diverse. L'talia è una delusione, sempre piu problemi politici, lavorativi, scandali ecc.. La cosa che fa più paura e che, dopo quest'ennesimo episodio di aggressione, sui piu svariaty social network sono apparsi dei gruppi che istigano alla violenza e al razzismo. Su facebook ne ho visto uno in cui si sostiene addiritura che l'agressore del Berlusca sia sardo e che per questo la Sardegna andrebbe cacciata dall'Italia. Ho provato molta amarezza nel leggere certi commenti e nel vedere qunata gente condivideva certe idee. L' Italia, un popolo, che si dichiara anti razzista, che parla di " cancellare la Sardegna .. " , che condanna a morte un politico e che poi lascia libere persone, a cui hanno datto l'ergastolo, dopo solo un anno, che da pochi mesi a chi maltratta i bambini in un asilo...
    Quante cose negative si possono elencare sull'Italia in questi anni. Aquesto punto sarebbe il caso di lanciare un appello :

    A. A. A. cercasi un Italia migliore, positiva, onesta e specialmente con dei valori!!
    per chi avesse informazioni ci contatti. grazie.
    Scritto il: 16/12/2009 18:12:09
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